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IL BILANCIO IDRICO NEL CORPO UMANO

Salute e prevenzione

Il bilancio idrico è l’equilibrio tra l’acqua in entrata e in uscita nel nostro corpo ed è mantenuto costante da complessi meccanismi regolatori. L'acqua è un nutriente molto importante, forse il più importante, per il nostro organismo: in sua assenza la morte sopraggiunge nell'arco di pochi giorni. L’ipotalamo, sede del "centro della sete", è il principale responsabile del mantenimento dell’equilibrio idrico: quest’area del cervello reagisce infatti a diversi stimoli per evitare variazioni importanti nella quantità di acqua all’interno dell’organismo.
Uno di questi stimoli è rappresentato dall'attivazione degli osmocettori, recettori che rilevano la concentrazione delle sostanze disciolte nel sangue: gli osmocettori si comportano come delle sentinelle, attivando un sistema di allarme quando c’è poca acqua o, al contrario, quando ce n’è troppa. Per esempio, se il sangue è troppo concentrato gli osmocettori segnalano al cervello di indurre la sete e di ridurre l'eliminazione di liquidi attraverso i reni.
Un altro stimolo è l’ipovolemia, ossia la riduzione del volume sanguigno, che compromette il trasporto di ossigeno e nutrienti ai tessuti. In risposta, il corpo aumenta la frequenza cardiaca e restringe i vasi sanguigni per mantenere costante la pressione. L’ipovolemia determina inoltre un aumento della sensazione di sete mediata anche dal sistema renina-angiotensina e da altri “sensori”: i barocettori arteriosi (recettori che misurano la pressione a livello delle arterie).
L’attivazione del sistema renina-angiotensina stimola il rilascio di aldosterone e ormone antidiuretico (ADH), favorendo il riassorbimento di acqua nei reni.
Immagina di avere un serbatoio d’acqua che deve rimanere sempre al livello giusto: se c'è poca acqua, il sistema chiude il rubinetto per evitare sprechi; se invece c’è troppa acqua, lo apre per farne uscire di più. L’ADH fa la stessa cosa con i reni, regolando la quantità di acqua che eliminiamo con le urine.
In caso di disidratazione cronica questi meccanismi non sono però sufficienti a mantenere l’organismo in equilibrio: è quindi fondamentale un’adeguata assunzione di acqua per garantire il corretto funzionamento dell’organismo. La sensazione di sete e l’ormone antidiuretico agiscono all’unisono, rappresentando il principale meccanismo di regolazione della quantità di acqua nel nostro corpo.

 

Riferimenti
1. The clinical physiology of water metabolism. C. R. Kleeman, M. P. Fichman. 1967, The New England Journal of medicine.
2. Senso della sete e necessità di idratarsi: il cervello si regola così. Intini, Elisabetta. Focus. [Online] 2019. https://www.focus.it/scienza/salute/sete-bere-idratazione-il-cervello-decide-cosi.
3. Regolazione della pressione arteriosa: Sistema renina-angiotensina-aldosterone. Manuale MSD. [Online] https://www.msdmanuals.com/it/casa/multimedia/image/regolazione-della-pressione-arteriosa-sistema-renina-angiotensina-aldosterone.